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Corte app. Milano 17.7.2026, pres. Picciau, est. Dossi, ASGI e altri (avv. Guariso, Maserati, Neri, Castronuovo) c. Regione Lombardia (avv. Zimmiti)
| | | |Iscrizione al SSN - sentenza della Corte cost. 97/2026 - diritto alla iscrizione dei titolari di permesso per residenza elettiva – omesso riconoscimento - discriminazione per disabilità e nazionalità – sussistenza – azione collettiva - ordine alla Regione di riconoscere l’iscrizione a tutti gli aventi diritto – astreinte - applicazione
In coerenza con la sentenza Corte cost. 97/2026, deve essere dichiarato che costituisce discriminazione per disabilità e per nazionalità l’esclusione degli stranieri titolari di permesso per residenza elettiva conseguito a seguito della attribuzione di una pensione di invalidità e per effetto della conversione di un precedente permesso che dava titolo alla iscrizione gratuita; ne consegue che la Regione – unica legittimata passiva in quanto titolare del potere di organizzazione del SSN – in presenza di una domanda collettiva proposta dagli enti legittimati, deve essere condannata ad adottare tutti i provvedimenti conseguenti, ivi compresa la modifica del sito internet e le comunicazioni agli enti sanitari del territorio, con applicazione dell’astreinte di 100 euro per ogni giorno di ritardo.
Registration with the National Health Service (SSN) – judgment of the Constitutional Court No. 97/2026 – right to registration of holders of an elective residence permit – failure to recognise such right – discrimination on grounds of disability and nationality – existence thereof – collective action – order to the Region to recognise registration for all those entitled – astreinte – application
In accordance with the judgment of the Constitutional Court No. 97/2026, it must be declared that the exclusion of foreign nationals holding an elective residence permit obtained following the award of an invalidity pension, and by virtue of the conversion of a previous permit that entitled the holder to free registration, constitutes discrimination on grounds of disability and nationality; it follows that the Region – as the sole party having standing to be sued, being the authority vested with the power to organise the SSN – where a collective claim is brought by the entities having standing to sue, must be ordered to adopt all consequent measures, including the amendment of its website and the communications to be sent to the healthcare bodies within its territory, with the application of an astreinte of EUR 100 for each day of delay.