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Corte Cost. 28.5.2026 n. 91, pres. Amoroso, red. Luciani.
| | | |Matrimonio omossessuale contratto all’estero – decesso del coniuge prima della entrata in vigore della l. 76/2016 – esclusione del diritto alla pensione di reversibilità – irragionevolezza – incostituzionalità
Benchè la pensione di reversibilità non costituisca una forma di retribuzione differita e non possa pertanto essere ricondotta nell’ambito dell’art. 3, direttiva 2000/78/UE e benchè l’ordinamento non parifichi, ai fini del trattamento di reversibilità, la situazione della coppia omosessuale o eterosessuale convivente more uxorio a quella della coppia coniugata, cionondimeno deve ritenersi una irragionevole disparità di trattamento e pertanto incostituzionale per contrasto con l’art. 3 Cost, il mancato riconoscimento della pensione di reversibilità in favore del partner superstite di coppia omosessuale legata da vincolo matrimoniale contratto all’estero in caso di decesso dell’altro componente della coppia verificatosi prima dell’entrata in vigore della l. 20.5.2016, n. 7. Infatti la pensione di reversibilità valorizza l’apporto che ciascun coniuge ha dato alla formazione non solo del patrimonio comune, ma anche di quello dell’altro coniuge e realizza in tal modo una forma di ultrattività della solidarietà familiare, sicché non è ragionevole la differenziazione fra il trattamento garantito dalla legge non solo ai coniugi, ma anche agli uniti civilmente e quello spettante a chi non ha potuto tempestivamente munire di efficacia il vincolo coniugale contratto all’estero a causa del pregresso divieto di legge e dell’infausto evento della morte.
Same-sex marriage contracted abroad – death of a spouse prior to the entry into force of Law No. 76/2016 – exclusion of the right to a survivor’s pension – unreasonableness – unconstitutionality
Although a survivor’s pension does not constitute a form of deferred remuneration and therefore cannot be brought within the scope of Article 3 of Directive 2000/78/EC, and although the legal system does not equate, for the purposes of survivor’s pension benefits, the situation of a same-sex or opposite-sex unmarried cohabiting couple (more uxorio) with that of a married couple, nevertheless the failure to recognize a survivor’s pension in favour of the surviving partner of a same-sex couple bound by a marital relationship contracted abroad, where the death of the other partner occurred prior to the entry into force of Law No. 76 of 20 May 2016, must be regarded as an unreasonable disparity of treatment and therefore unconstitutional as contrary to Article 3 of the Italian Constitution.
Indeed, a survivor’s pension acknowledges the contribution made by each spouse not only to the formation of the common estate but also to that of the other spouse, thereby giving effect to a form of continuing family solidarity beyond death. Accordingly, the difference in treatment between the protection afforded by law not only to spouses but also to partners in a civil union, and that denied to a person who was unable to give legal effect in due time to a marriage contracted abroad because of the previous statutory prohibition and the unfortunate event of death, is unreasonable.